lunedì 30 aprile 2012


   iris   il fiore degli artisti








Iride era la messaggera degli Dei che, servendosi dell'arcobaleno come passaggio, consentiva il "dialogo" tra Olimpo e Terra.
Il fiore dell'iris fu così chiamato perché la molteplicità dei suoi colori ricordava quelli dell'arcobaleno.
Per questi motivi nel linguaggio dei fiori l’iris è sinonimo di notizie liete e novità positive.






                       iris  Van Gogh











mercoledì 11 aprile 2012

"ricordi ... film ... canzoni..."










      E' da un po' di tempo che ogni tanto mi tornano in mente
 vecchi  film ,   qualche brano musicale  e alcuni  programmi televisivi di quando ero bambina .                        Rammento un paio di sceneggiati come    E le stelle stanno a guardare ... tratto dal romanzo di Cronin , che trattava sulla vita dei minatori e La cittadella  con Alberto Lupo come protagonista principale , che mi sembra corteggiasse una maestrina elementare,  se non ricordo male lui le fece una sorta di dichiarazione proprio nell'aula dove lei insegnava... . Credo fossero  fine anni '60 o  primi anni '70 .  Il sabato sera c'era l'appuntamento con Canzonissima , i miei preferiti erano Gianni Morandi e Massimo Ranieri . 
 C'era poi una serie televisiva poliziesca               
 credo,"(Lungo il fiume e sull' acqua)  di cui mi   piaceva particolarmente il brano musicale usato come sigla iniziale, tra l'altro   da poco ho scoperto che è di un cantautore canadese : Don Mclean e si intitola : Vincent-Starry-starry night  ed è per l'appunto  dedicato a Vincent Van Gogh .  



             

 Quando facevo le scuole elementari in classe ogni tanto canticchiavamo montagne verdi di Marcella, piaceva anche alla nostra maestra tanto che il sabato l'ultima ora di lezione ce la faceva  cantare più volte, tutti insieme .    Altri motivi musicali  

Soleado dei Daniel Sentacruz , Sailing  di Rod Stewart  e poi anche : Amore grande amore libero del Guardiano del faro e    A blue shadow di Fausto Papetti.   Quest'ultima  uscì quando   frequentavo  già la scuola media,    ecco adesso ricordo che a quel tempo in classe non si parlava  d'altro che dello sceneggiato televisivo  Sandokan la tigre di Mompracen e dei begli occhi di Kabir Bedy .